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Incontri al Museo della Montagna di Torino: (Italia) Phurva Sherpa - Edmund Hillary, il 1° scalatore dell'Everest che raggiunge la vetta il 29 maggio 1953.   "Il Trekking con noi ”

Proprio in Nepal ha acquisito la definizione di “trekking”, l'escursione a piedi di più giorni per descrivere la camminata da un villaggio all'altro, da una valle all'altra, da un colle all'altro. La caratteristica fondamentale di chi svolge questo tipo di attività, è di sapersi adattare alla vita semplice, alla sistemazione nei “lodges” o dei “Tea-Shop”, al campeggio e a faticare un po' lungo i sentieri dell'Himalaya seguendo un ritmo che non è quello di correre, ma di dosare le proprie risorse. Inoltre ci si avvicina a luoghi, villaggi e gente che non hanno le nostre abitudini, pertanto siamo ospiti, possibilmente discreti per ottenerne amicizia e consapevolezza. Raggiungendo le quote più alte non è necessario strafare per non compromettere l'esito del nostro trekking. Non sono necessarie neppure particolari attitudini; l'importante è saper partire e partire in buona salute, dosando i propri ritmi e secondo le proprie capacità.

Incontri al Museo della Montagna di Torino: (Italia) Phurva Sherpa - Edmund Hillary, il 1° scalatore dell'Everest che raggiunge la vetta il 29 maggio 1953.

Incontri al Museo della Montagna di Torino: (Italia) Phurva Sherpa - Edmund Hillary, il 1° scalatore dell'Everest che raggiunge la vetta il 29 maggio 1953.
Amico della popolazione Sherpa

Non serve neppure essere alpinisti o portare pesi eccessivi dato che siamo organizzati con i portatori, yak o animali da somma e le guide locali, le quali ci accompagneranno con molta modestia e sempre sorridenti, alla scoperta di montagne, valli, villaggi, monasteri e di tutto ciò che fa parte della cultura contadina nepalese ed himalayana. Il fatto di vivere alcuni giorni al contatto di questi esperti del turismo nepalese , rappresenta la nostra garanzia per i rapporti formali e per quelli concreti come il trasporto dei bagagli, degli zaini, della conoscenza della lingua e dei dialetti locali, dei modi e delle abitudini.

" La Stagione dei Trekking " potrebbe avvenire tutto l'anno conoscendo il territorio himalayano, se non piovesse durante il periodo estivo ed è tipico del Monsone asiatico. L'area a Sud dell'Himalaya è soggetta alla persistenza delle grandi piogge da giugno a metà settembre. Pertanto il versante nepalese, sub-himalayano è condizionato da questa situazione d'intensità piovosa. Meno quello interno del Tibet che si riduce alla visita del territorio solo durante l'estate data l'altitudine dei 5000 metri. Possiamo classificare l'Autunno (Settembre\Novembre) come la stagione migliore per il trekking in Nepal anche in alta quota e per l'eccezionalità delle giornate terse soprattutto con l'arrivo dell'inverno. L'Inverno ( Dicembre\Febbraio) è una stagione fredda, ma c'è l'opportunità di fare del turismo. Occasionalmente può nevicare in quota dai 3000 metri in su. Fatto eccezionale: Il 14 febbraio 2007, dopo 62 anni è apparsa la neve persino nella Valle di Kathmandu. La Primavera (Marzo\Maggio) è da considerarsi periodo secco; di solito le giornate sono molto ventilate. E' la stagione degli aquiloni ed è il periodo delle grandi fioriture fino le quote elevate. L'estate (Giugno\Agosto) fino a metà Settembre è da considerarsi la stagione delle piogge. Molti degli itinerari di trekking descritti nel versante nepalese, sono compromessi anche se è la stagione ancora delle fioriture.

“Cosa Proponiamo per realizzare un bel viaggio”

Febbraio/Marzo : Capodanno Tibetano "Tour del Nepal" ( viaggio turistico facile).

Aprile/Maggio : Trekking delle Annapurne (trekking media difficolta').

Maggio : Trekking del Mustang (turismo & escursionismo).

Luglio/Agosto : “Tour del Kailas” (Tibet) (turismo e escursionismo, impegnativo per l'altitudine).

Ottobre/Nnovembre  : Trekking del "Sagamartha National Park":

« Sotto l'ombra dell' Everest » (Trekking, impegnativo per l'altitudine).

Novembre/Dicembre : Trekking Langtan- Helambu (turismo & escursionismo).

Dicembre/Gennaio: Vacanze di Natale e Capodanno Occidentale: "Tour del Nepal" e a dorso di elefante “safari fotografico” nel "Chitwan, National Park" (viaggio turismo facile.)

  Si prega di richiedere i programmi
che vengono stabiliti annualmente con date definite.

  La quota dei soggiorni o dei trekking viene inviata completa di viaggio aereo dall' Italia e di servizi per gruppi minimi di 2 partecipanti. Ottimale e' raggiungere un gruppo formato da un minimo di 4 ad 8 partecipanti. I costi saranno limitati da un minimo di Euro 2600 in su. Tutto dipenderà dalla stagione se è alta o bassa stagione e dal tipo di viaggio o di trekking scelto e se l'area è ad accesso limitato o convenzionata a speciali permessi. In merito annualmente spediamo via e.mail, programmi con date definite.

" Note Organizzative"

Equipaggiamento : tenendo conto della stagione e del tipo di viaggio, dev'essere idoneo al viaggio sportivo e turistico come nel caso del "Tour del Nepal". Per i trekking la situazione cambia per le alte quote. La Giacca a vento dev'essere imbottita di piumino, guanti, occhiali da sole, berretto di lana, foulare, maglione o "polar", pantaloni termici o jeans, calza maglia e camicia di flanella. Sacco a pelo di piumino adatto alle alte quote. Per le quote basse: maglietta e pantaloni leggeri (da evitare shorts o canottiere scollate e pantaloncini corti soprattutto alle donne è segno di scortesia per i nepalesi). Le calzature devono essere già rodate, possibilmente leggere, morbide, robuste e impermeabili + un paio di scarpe da ginnastica per riposo. Borraccia o meglio un buon thermos. Torcia elettrica e pile di ricambio, candele fiammiferi. Sacchetto toilette (sapone, shampoo, spazzolino e dentifricio, tagliaunghie, specchietto, lamette e rasoio, kleenex carta e carta igienica, tampax, pettine, creme antisolare + asciugamano). Scatola da cucito, spille di sicurezza. Piccola farmacia personale: (cerotto a nastro, cerotti ansaplasto, analgesi, aspirina, cardiotonico, diamox e medicinali per prevenire qualsiasi forma di mal di montagna e antibiotico di base per le infezioni intestinali). Macchina fotografica (si consiglia una ogni due o tre partecipanti). Penna e piccolo quaderno per appunti. Un piccolo coltello da campeggio. (NB. Molte di questi oggetti si possono acquistare ed affittare a Kathmandu). Non conviene portare molte cose o troppi ricambi.

Conviene partire con un bagaglio razionale e standard di 15 Kg (non deve superare i 20 Kg), diviso in due parti: una prima parte in una sacca da viaggio dove sono posti i ricambi con luchettino e chiave. Bagaglio che verra' consegnato ai portatori o ai conducenti di yaks o nel semplice trasporto. Un secondo zaino da montagna di 5/6 Kg. È il contenitore più adatto con poche cose necessarie da usufruire durante le giornate e in questo caso lo si può considerare anche come bagaglio a mano nel volo aereo (compresi i documenti e gli oggetti personali).

 

Formalità : per un viaggio conviene sempre iscriversi due tre mesi in anticipo o per lo meno consegnare senza oneri iniziali, il proprio nominativo in modo da presentare al piu' presto possibile la lista dei partecipanti alla Compagnia Aerea. (Da tener presente, attualmente non ci sono Compagnie Aeree dirette per il Nepal. Quelle che volano sono poche e con scalo nel paese di bandiera. I voli intercontinentali sono sempre pieni). Successivamente ai fini organizzativi, un mese prima della partenza, si dovrà impegnarsi a versare l' anticipo della quota per confermare la prenotazione stabilita nel programma.

Certificato medico in carta semplice da esibire all'atto d'iscrizione ed inviare al più presto possibile la scheda allegata con tutte le generalità, recapito telefonico e.mail o fax

Per entrare in Nepal : c'e' il Visto d'Entrata che viene formulato all'arrivo al "Point- Airport" di Kathmandu; costo 30 dollari o 25/26 Euro (validita' 6o days). Il Passaporto dev' essere regolare per l'espatrio (validità 6 mesi). Sono necessarie alcune fototessara (5/6 da portare con se) per il Visto indicato e per altri permessi come per i "Trekking-Permit"

Per chi non lo sa: si entra nelle Regioni del Trekking con un “Permit”: secondo l'importanza regionale ci sono “Permessi anche ad Accesso Limitato” e nei Parchi Nazionali c'è sempre da pagare un “Ticket” d'entrata e così per i Siti Archelogici & Religiosi. (Il costo generale potrebbe raggiungere circa 50\60 Euro). Per uscire dal Nepal si deve inoltre pagare 1750 rupie (circa 19 Euro), come Tassa per "il Tourism Service NTB & AirportTax.

Valuta e cambio : la rupia è la moneta nepalese: 1 Euro = 89\96 rupie.

In merito non ci sono problemi per cambiare Euro nelle Banche e nei botteghini di cambio ufficiale di Kathmandu.

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